L’abolizione delle differenti “classi d’incerti” ed altri avvenimenti

Contributi per cermimonie

Con la fine di quell’anno, abolivo le differenti classi per la celebrazione di battesimi, funerali e matrimoni. “Tutti – dicevo – sono uguali davanti a Dio e tutti lo devono essere anche per la chiesa”. E poi a me non andava di stare ad elencare la spesa e far scegliere se volevano la funzione di 1° classe o di classe inferiore. Sinceramente mi dava l’impressione d’essere un pizzicagnolo che vendeva il formaggio di diversa qualità.

Chiesa di S. Maria delle Grazie a Bergamo

Lo stesso esperimento iniziava anche nella parrocchia di S. Maria delle Grazie in Bergamo, dov’era allora parroco mons. Marco Farina. L’esperimento, anche se all’inizio fu interpretato male, fu indovinatissimo e fu ininterrottamente continuato fino ad oggi e penso lo sarà anche per il futuro.

Pietro Sertorio: ringraziamento

Sapendo che il signor Pietro Sertorio, prestando il terreno, aveva dato la possibilità al comune di costruire l’asilo per i numerosi bambini di questa zona, e mai era stato ringraziato da nessuno (la gratitudine, a mio parere, non è certo la virtù che più brilla nell’uomo) per la domenica 23.5.1951 organizzai una festicciola allo scopo, che riuscì bene e fu assai gradita al festeggiato.

Prime Missioni al Popolo

Furono anche tenute le prime “Missioni al Popolo” che i più anziani ancora ricordano, predicate dai padri Macario di Sforzatica e Raimondo da Treviglio e che terminarono con la distribuzione dei crocefissi a tutti i capifamiglia, il 4 novembre 1951.